ROAS 480% con Google Ads: una storia di fiducia tra consulente e imprenditore
Tra il 2021 e il 2025, un brand italiano del settore abbigliamento e accessori di lusso ha vissuto una trasformazione digitale che ha portato a un cambio di marcia nel canale e-commerce, il brand aveva già una forte presenza fisica: quattro store in Italia, tre all’estero, un’immagine solida costruita nel tempo grazie alla qualità dei…
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- 0:00Sigla e ospite: Mario Del Giudice, specialista Google Ads
- 0:53Da giurisprudenza alla pubblicità, leggendo Kotler di notte
- 2:14Il corso all’ILAS nel 2014 e il suo mentore
- 2:59Un’agenzia che parte dall’analisi e arriva all’operatività
- 3:19Il caso: un brand di cravatte napoletane debole online
- 4:07Che cos’è il ROAS, spiegato agli imprenditori
- 4:32L’analisi: parlare con i reparti e studiare gli utenti
- 5:20Il sito ricostruito attorno alla cravatta
- 5:55Shopping e Performance Max, segmentati per Italia, America e Londra
- 6:47La sfida più complessa: allinearsi con l’imprenditore
- 7:19Feed di prodotto, keyword generiche, test A/B e smart bidding
- 8:19Remarketing su chi lascia tre o quattro prodotti nel carrello
- 9:24I numeri: ROAS da 2,1 a 4,8 e fatturato triplicato
- 12:24Che cos’è la cultura digitale per Mario Del Giudice
- 12:54Un consulente interlocutore, non un esecutore
- 15:11La carrellata digitale: Meta AI, Llama 4 e Instagram
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Ogni minuto che ascolti ti dà 1 CultXP, altri 10 se arrivi in fondo e 1 col tuo voto. Andare avanti con la barra non conta.Tra il 2021 e il 2025, un brand italiano del settore abbigliamento e accessori di lusso ha vissuto una trasformazione digitale che ha portato a un cambio di marcia nel canale e-commerce, il brand aveva già una forte presenza fisica: quattro store in Italia, tre all’estero, un’immagine solida costruita nel tempo grazie alla qualità dei suoi prodotti e all’artigianalità che li contraddistingue. Tuttavia, online, il potenziale era ancora inespresso.
A settembre 2021, il loro e-commerce generava circa 50.000€ al mese di fatturato da Google Ads, con un ROAS di 2.1 e un conversion rate dell’1,5%. L’85% delle conversioni arrivava da keyword brandizzate e le campagne Shopping e Performance Max erano praticamente assenti.
Il contesto iniziale (2021)
La situazione di partenza metteva in luce alcune criticità e ampi margini di miglioramento:
- ROAS medio: 2.1
- Tasso di conversione: 1,5%
- Fatturato mensile da Google Ads: circa 50.000€
- 85% delle conversioni derivava da keyword brandizzate
- Campagne Shopping e Performance Max: assenti
- Analisi dei dati e tracciamento: minimale
Il brand aveva un ottimo posizionamento offline, ma non stava ancora sfruttando le opportunità offerte dal digitale.
Ascolto prima dell’azione
Il nostro primo passo non è stato aprire l’account Google Ads. È stato ascoltare.
Abbiamo parlato con i responsabili commerciali, intervistato il team, osservato come veniva raccontato il brand nei negozi fisici, in Italia e all’estero. Volevamo capire chi fossero davvero i loro clienti, cosa cercassero, quali valori li spingessero all’acquisto.
Questa fase ci ha permesso di creare una strategia digitale coerente con l’identità del brand e realmente efficace. Solo dopo abbiamo riscritto la strategia online, partendo da un sito ottimizzato, un tracciamento completo e una struttura Google Ads su misura.
Due obiettivi chiari
- Far conoscere l’esistenza dello store online. Abbiamo attivato campagne display su Google e Meta per intercettare traffico qualificato, sfruttando la notorietà del brand.
- Aumentare il fatturato e ridurre i costi di acquisizione. Abbiamo lavorato per portare nuovi clienti e fidelizzare quelli esistenti, migliorando la conversione e ottimizzando gli investimenti.
Il nostro punto di partenza è stato il loro prodotto simbolo: la cravatta. Da lì, abbiamo esteso le campagne alle altre linee, mantenendo sempre una coerenza con il tono e il posizionamento del brand.
Sfide: segmentare e restare coerenti
La sfida più grande è stata gestire la segmentazione geografica e demografica. Parliamo di mercati diversi come Italia, Europa, UK e USA, ognuno con aspettative, linguaggi e comportamenti distinti.
Abbiamo scelto con cura i posizionamenti per le campagne display, alternando pubblici ampi a pubblici di nicchia legati all’abbigliamento di lusso e professionale. Il tutto mantenendo un’identità del brand unica e riconoscibile.
Le sette aree chiave della strategia
- Ottimizzazione feed prodotto per Google Shopping, con titoli e descrizioni su misura e feed localizzati per paese e valuta.
- Ristrutturazione completa delle campagne, includendo Shopping Standard, Performance Max e Search, con obiettivi ben distinti.
- Espansione delle keyword, includendo query generiche ad alto intento.
- Test A/B continui, con oltre 50 varianti creative analizzate.
- Smart Bidding avanzato, sfruttando etichette dinamiche e segnali personalizzati.
- Remarketing comportamentale, con campagne diverse per utenti concentradosi sugli utenti che aggiungevano più di tre prodotti al carrello.
- Miglioramento costante della UX e CRO, per spingere il tasso di conversione.
Retail e digitale: due binari paralleli
Non ci siamo fermati all’online. Abbiamo attivato campagne localizzate nel raggio di 1 km da ogni store fisico, raccogliendo feedback diretti dagli store manager. Ci siamo accorti che molti clienti in negozio mostravano i prodotti dal sito: abbiamo quindi integrato logiche omnicanale, coordinando i lanci prodotto tra e-commerce e punti vendita.
Risultati
Ecco alcuni dei numeri più significativi:
- Fatturato mensile da Google Ads: da 50.000€ a oltre 140.000€
- ROAS: da 2.1 a 4.8
- Conversion rate: da 1,5% a 3,2%
- CPA: da 25€ a 15€ (-40%)
- Query non brandizzate: dal 15% al 42%
- Fatturato complessivo in 3 anni: 3,1 milioni di euro
Le campagne Shopping hanno generato oltre il 65% delle conversioni.
Le Performance Max hanno portato un +75% di nuovi utenti.
Il remarketing ha recuperato oltre il 30% degli abbandoni carrello.
Crescita anno su anno:
- 2021: 1M€
- 2022: 2,2M€
- 2023: 2,5M€
- 2024 – inizio 2025: 3,1M€
A questo indirizzo potrete trovare il report scaricabile
CARRELLATA DIGITALE
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Per questa settimana è tutto. Vi aspettiamo il Sabato alle 15 su Radio RCS75, sul nostro canale telegram Cultura Digitale, sul nostro canale Instagram “culturadigitale.live” e sulle maggiori piattaforme podcast.
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Mario Del Giudice
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