Business Intelligence e Intelligenza Artificiale: come le piccole aziende possono sfruttare i dati per crescere
Prendere decisioni basate sui dati, in un mercato che si fa sempre più competitivo, è diventata una necessità per tutte le aziende, a prescindere dalla loro dimensione.
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- 0:00Sigla e ospite: Michele Ponte, fondatore di Blexin ed Ellycode
- 0:53Dal Commodore 64 all’informatica a Napoli
- 1:52Gli eventi tecnici, la community e il premio Microsoft MVP
- 2:56Blexin e la start up nata nel 2020
- 3:53Che cos’è la business intelligence, spiegata semplice
- 5:10Il data warehouse e i report che aiutano a decidere
- 6:03Data visualization e dashboard per monitorare i dati
- 7:23Il controllo di gestione: decidere quanto comprare e quando
- 8:24Perché le piccole aziende restano fuori: dati sparsi e costi
- 9:39Fare domande ai dati in linguaggio naturale
- 10:11Connettori ai software già in uso e risposte in grafici
- 11:27Strutturare i processi: è un problema di cultura aziendale
- 12:37Il tempismo: sapere il dato adesso, non a fine mese
- 14:23Il lancio della nuova versione di Elly
- 15:13Che cos’è per Michele la cultura digitale
- 15:51La carrellata digitale: le notizie della settimana
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Ogni minuto che ascolti ti dà 1 CultXP, altri 10 se arrivi in fondo e 1 col tuo voto. Andare avanti con la barra non conta.Prendere decisioni basate sui dati, in un mercato che si fa sempre più competitivo, è diventata una necessità per tutte le aziende, a prescindere dalla loro dimensione. Il margine di errore che può decretare la sopravvivenza di una azienda si fa sempre più sottile, ma sfruttare il proprio patrimonio informativo aziendale come supporto decisionale è troppo spesso relegato solo alle grandi aziende, che si possono permettere budget importanti per implementare costose soluzioni di analisi dati.
L’insieme degli strumenti e dei processi per analizzare i propri dati e trasformarli in informazioni utili a prendere decisioni aziendali, così viene definita la Business Intelligence, è un concetto menzionato per la prima volta nel 1865, nell’opera “Cyclopaedia of Commercial and Business Anecdotes” di Richard Devens che descriveva come il banchiere Sir Henry Furnese avesse successo raccogliendo informazioni politiche e di mercato (https://www.inside.agency/storia-business-intelligence/). Ma è stato nel 1958 che un ricercatore di IBM pubblicò l’articolo “A Business Intelligence System”, che delineava un sistema per la raccolta e l’analisi di dati in vari contesti organizzativi, decretandone un indiscusso successo.
Quindi perché per molte realtà, soprattutto di piccole e medie dimensioni, accedere a strumenti avanzati di analisi dati non è per nulla semplice?
Quando nel 2020 abbiamo fondato Ellycode e avviato il progetto Elly, ci siamo fatti esattamente questa domanda. E dopo una attenta analisi abbiamo trovato risposta nella complessità tecnica e nei costi elevati che rendono difficile fare questo passaggio. Da qui nasce la nostra mission, che oggi esprimiamo nel claim “La Business Intelligence per tutti”. Vogliamo abbattere ogni barriera, per permettere alle aziende di tutte le dimensioni di sfruttare il potenziale dei loro dati.
Quando nel 2013 ho fondato Blexin, una piccola azienda di sviluppo, consulenza e formazione su tecnologie Microsoft, ogni decisione era davvero importante per la nostra crescita e stabilità. In quegli anni, avevamo in squadra mia sorella, un’esperta di Excel e analisi dati, che ci aiutava a estrarre le informazioni per guidare le nostre scelte. Quando il suo talento l’ha portata a lavorare in una multinazionale, ci siamo trovati davanti alla sfida di dover continuare da soli a tenere in piedi un processo decisionale che partisse dai dati.
Fu proprio in quel momento che, dopo aver parlato con altri piccoli imprenditori che affrontavano lo stesso problema, ci siamo resi conto che le principali piattaforme di Business Intelligence già presenti sul mercato, come PowerBI, Tableau, Qlik, Looker, non erano adatti a piccole aziende. Il costo di adozione, derivante sia dalle licenze che dal costo di figure professionali da dedicare esclusivamente a questi processi, era semplicemente insostenibile.
Ecco perché oggi esiste Elly: uno strumento pensato per aiutare le piccole aziende a sfruttare i dati senza dover essere tecnici o ingaggiare consulenti costosi, grazie all’Intelligenza Artificiale, che diventa così uno strumento che permette a tutti di accedere a soluzioni potenti e semplici da utilizzare.

Grazie a tutta una serie di connettori già pronti per i principali software che le piccole aziende già usano, come ad esempio FattureInCloud, Reviso, Hubspot, Zucchetti Mago, Google Analitycs, Danea EasyFatt e tanti altri, riusciamo a raccogliere tutti i dati presenti in azienda e metterli in un unico contenitore, da dove possiamo finalmente metterli insieme e analizzare usando l’intelligenza artificiale, con un approccio conversazionale.
Possiamo cioè fare domande, in linguaggio naturale, a Elly e ottenere una risposta e una spiegazione di come ha raccolto i dati e ottenuto l’informazione richiesta. Possiamo ad esempio chiedere quali sono i prodotti più venduti, o quali sono i nostri migliori clienti: più la domanda sarà puntuale, più il risultato sarà preciso.

Da assistente a piattaforma: Elly si evolve
Il 23 ottobre abbiamo presentato la nuova versione della piattaforma in un evento live (puoi vederlo qui: https://ellybi.com/lancio-elly-vnext). L’evento è stato un momento importante per noi, segnando il passaggio di Elly da assistente virtuale a una vera piattaforma di Business Intelligence per le piccole e medie imprese. La nostra missione è sempre stata chiara: rendere i dati accessibili e facili da usare, trasformando la complessità in semplicità.
È possibile registrarsi autonomamente su Elly, creare il proprio spazio e scegliere il piano che meglio risponde alle esigenze aziendali. Tutto è pensato per semplificare l’adozione della piattaforma e rendere immediato l’accesso agli strumenti di Business Intelligence. Sul nostro nuovo sito https://ellybi.com, potete scoprire tutte le funzionalità della piattaforma e richiedere informazioni dettagliate. Siamo sempre a disposizione per chiarimenti e supporto, sia tramite ticket che via email o direttamente dal sito.
Abbiamo anche lanciato un programma di partnership dedicato a chi vuole integrare Elly nelle proprie soluzioni software. Con la possibilità di fare l’embedding di Elly in intranet aziendali o applicazioni, la piattaforma diventa una risorsa flessibile per chi cerca di portare la Business Intelligence al proprio interno. Abbiamo previsto anche delle partnership commerciali per portare Elly in nuovi mercati dove può dare valore, creando una versione co-brandizzata della piattaforma come fatto con Roncucci&Partners, che ha integrato Elly nella sua piattaforma per l’internazionalizzazione delle imprese.
Elly è nata per aiutare le piccole aziende a superare gli ostacoli tecnici ed economici che spesso le allontanano dalla Business Intelligence. Vogliamo offrire una piattaforma intuitiva e potente, capace di mettere i dati al servizio delle decisioni e di trasformare le PMI in vere data-driven company.
Ringrazio il team, i partner e tutti coloro che ci hanno supportato in questo percorso. Siamo solo all’inizio di un viaggio che ci auguriamo porti Elly sempre più lontano, per aiutare le aziende a crescere e innovare con semplicità.
Carrellata Digitale
Daze: Una Nuova App di Messaggistica che Rivoluziona la Comunicazione
Daze è una nuova applicazione di messaggistica che punta a creare un’esperienza di comunicazione immersiva e dinamica, fondendo messaggistica e intrattenimento. Con una funzionalità chiave che consente ai messaggi di auto-distruggersi dopo la lettura, Daze mette l’accento su una comunicazione più leggera e veloce, priva di accumuli cronologici. Questa caratteristica, già popolare nelle app social di nuova generazione, permette conversazioni più spontanee e senza l’impegno di archiviare storici di chat. Il design di Daze è essenziale e intuitivo, concepito per rendere le interazioni fluide e piacevoli, con elementi grafici accattivanti che richiamano uno stile giovanile. L’app è disponibile per il download sia su iOS che su Android, puntando a competere con i grandi del settore, grazie alla proposta di un’esperienza unica e interattiva per i suoi utenti.
Fonte: Wired
WhatsApp iOS: Nuovo Widget per una Navigazione Immediata
WhatsApp ha lanciato un aggiornamento per iOS che integra un nuovo widget sulla schermata Home, offrendo un accesso rapido e diretto alle chat recenti e preferite. Questo aggiornamento permette agli utenti di visualizzare e gestire le proprie conversazioni più importanti senza dover necessariamente aprire l’app, un’opzione che punta a migliorare l’usabilità e velocizzare la navigazione quotidiana. Tra le novità, vi sono anche strumenti di personalizzazione avanzati, che consentono agli utenti di modificare il layout della chat e gestire in modo più efficiente le notifiche, rendendo l’esperienza utente più personalizzata e intuitiva. Questo upgrade rispecchia la volontà di WhatsApp di adattarsi alle esigenze in evoluzione della sua vasta base di utenti iOS, migliorando l’accessibilità e l’efficacia del servizio.
Fonte: iPhone Italia
Web Tax 2025: La Nuova Strategia Fiscale Italiana per le Big Tech
La manovra finanziaria 2025 del governo italiano introduce una Web Tax mirata ai colossi tecnologici internazionali, imponendo una tassa proporzionata ai ricavi generati sul territorio nazionale. L’obiettivo è di rendere più equa la distribuzione fiscale, soprattutto nei confronti delle grandi piattaforme digitali che generano profitti significativi in Italia. Sebbene la misura miri a recuperare risorse da investire in politiche locali, ha suscitato preoccupazioni tra le imprese digitali per l’impatto che potrebbe avere su innovazione e competitività. Da un lato, la Web Tax è vista come un passo verso una maggiore giustizia fiscale, dall’altro c’è chi teme che l’inasprimento fiscale possa ostacolare la crescita del settore tecnologico italiano, penalizzando le startup e rendendo meno attrattivo l’ecosistema digitale per gli investitori stranieri.
Fonte: Wired
Amazon Prime: Consegne in Giornata Ora Anche a Torino e Bologna
Amazon Prime ha esteso il suo servizio di consegne in giornata ad alcune nuove città italiane, tra cui Torino e Bologna, consolidando ulteriormente la sua presenza sul territorio e l’impegno per un servizio clienti altamente rapido e capillare. Grazie a questa espansione, gli utenti Prime nelle nuove aree coperte potranno ricevere numerosi articoli entro poche ore dall’acquisto, migliorando sensibilmente l’esperienza di acquisto online in termini di rapidità e convenienza. La disponibilità di una vasta gamma di prodotti, dai beni di consumo quotidiano all’elettronica, dimostra la capacità di Amazon di mantenere un alto standard operativo e la volontà di investire in logistica e innovazione per soddisfare le aspettative di consegna rapida.
Fonte: DDay
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Per questa settimana è tutto. Vi aspettiamo il Sabato alle 15 su Radio RCS75, sul nostro canale telegram Cultura Digitale, sul nostro canale Instagram “culturadigitale.live” e sulle maggiori piattaforme podcast.
Redazione
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Michele Ponte
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