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Puntate Episodio 080

Avvocati al tempo dell’AI: esploratori del futuro legale tra etica, diritto e innovazione

In un mondo dove l’intelligenza artificiale sta ridefinendo il nostro modo di vivere e lavorare, anche la professione legale è chiamata a una trasformazione profonda. In questa puntata del podcast Cultura Digitale, Angela Petraglia, avvocato specializzato in informatica giuridica e tecnologie emergenti, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale e alla blockchain.

2 giugno 2025 18 min di puntata 5 min di lettura
Angela Petraglia sorridente con i capelli lunghi, ospite sugli avvocati al tempo dell'AI

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Si comincia con 1 di 16 0:00Sigla e ospite: Angela Petraglia, avvocata di legal tech
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  1. 0:00Sigla e ospite: Angela Petraglia, avvocata di legal tech
  2. 0:38Un percorso professionale senza una strada già tracciata
  3. 1:38Il GDPR apre la categoria forense ai temi del digitale
  4. 2:26L’avvocato nel tech: un valore che non si percepisce subito
  5. 3:27Dallo studio fisico al lavoro preventivo sulla strategia
  6. 4:14Il giurista come asset strategico: proprietà intellettuale e contratti
  7. 5:25Si chiama il legale quando il problema è già esploso
  8. 6:57Approccio critico per chi sviluppa e per chi usa l’AI
  9. 7:40Dal tecnocentrismo all’ecologia integrale di «Laudato si’»
  10. 8:15Tre norme da conoscere: GDPR, AI Act e direttiva NIS2
  11. 9:15Accessibilità obbligatoria dal 25 giugno, sanzioni comprese
  12. 10:27Servizi digitali accessibili by design e by default
  13. 11:20Etica: leadership dell’ascolto e superare la cultura dello scarto
  14. 12:32Trasparenza, affidabilità e responsabilità nell’AI Act
  15. 13:42Che cos’è la cultura digitale per Angela Petraglia
  16. 15:46La carrellata digitale: Google I/O 2025, Codex e Apple

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In un mondo dove l’intelligenza artificiale sta ridefinendo il nostro modo di vivere e lavorare, anche la professione legale è chiamata a una trasformazione profonda. In questa puntata del podcast Cultura Digitale, Angela Petraglia, avvocato specializzato in informatica giuridica e tecnologie emergenti, con particolare attenzione all’intelligenza artificiale e alla blockchain. Si definisce una giurista ibrida, capace di coniugare diritto, filosofia, informatica, psicologia e comunicazione.

Dopo essersi formata in informatica giuridica presso l’Università Alma Mater Studiorum di Bologna e aver collaborato con una law firm internazionale, ha intrapreso un percorso di ricerca sugli aspetti etici dell’IA presso il Dipartimento di Filosofia della Pontificia Università Antonianum di Roma.

Oggi affianca startup, PMI, enti pubblici e del terzo settore nel percorso verso la trasformazione digitale, occupandosi di compliance normativa, visione strategica, contenzioso e ricerca interdisciplinare. È anche formatrice, speaker in eventi nazionali e internazionali, divulgatrice per riviste di settore e autrice di podcast dedicati alle nuove frontiere del diritto e della tecnologia. Fa parte del board del dipartimento Digital&Law del CUIRIF e del comitato editoriale della rivista Digeat. È inoltre attiva in ANORC Professioni e in associazioni per la protezione dei dati personali.

Un percorso costruito sull’intuizione e sull’umanesimo

Angela Petraglia ha scelto un percorso non convenzionale, spinta dal desiderio di costruire una professione coerente con i suoi valori più profondi. Lungi dall’immagine stereotipata dell’avvocato rinchiuso tra faldoni, Angela rappresenta un nuovo modello di giurista: dinamico, esploratore, capace di coniugare diritto, filosofia, tecnologia e comunicazione. Per lei, il digitale non è solo uno strumento ma una lente attraverso cui osservare il mondo e creare valore, costruendo soluzioni capaci di impattare positivamente sul territorio e sulla collettività.

Il ruolo strategico del giurista nell’innovazione

Nel contesto tecnologico attuale, la presenza di una figura legale nei progetti digitali non è più un optional, ma una condizione essenziale. L’avvocato non interviene solo in fase di contenzioso, ma contribuisce fin dall’inizio alla costruzione di modelli organizzativi, contrattuali e strategici. La visione sistemica, la capacità di analisi normativa e la sensibilità verso il contesto socioeconomico permettono al giurista di guidare le organizzazioni nella creazione di progetti tecnologicamente solidi, legalmente sostenibili e profondamente etici.

Ecologia integrale e normative fondamentali

Angela propone di superare l’approccio tecnocentrico per abbracciare un paradigma di “ecologia integrale”, dove l’essere umano e l’ecosistema sono al centro del progresso tecnologico. L’intelligenza artificiale, con il suo impatto pervasivo, richiede una regolamentazione consapevole e multidisciplinare. Le normative chiave da monitorare sono:

  • GDPR – per la tutela dei dati personali;
  • AI Act – per la gestione del rischio e l’affidabilità dei sistemi IA;
  • Direttiva NIS 2 – per la cybersicurezza;
  • Normativa sull’Accessibilità – per garantire l’inclusione digitale.

L’avvocato diventa quindi garante dell’equilibrio tra sviluppo tecnologico e protezione dei diritti fondamentali.

Etica, spirito critico e responsabilità umana

Lo sviluppo dell’intelligenza artificiale deve essere guidato da valori chiari: trasparenza, affidabilità, responsabilità e controllo umano. Angela mette in guardia da una visione passiva della tecnologia e invita professionisti e sviluppatori ad assumere un ruolo attivo e consapevole. Le scelte progettuali non sono mai neutre: i modelli digitali che creiamo riflettono i nostri valori e impattano direttamente sulla vita delle persone.

L’etica, più che una cornice normativa, è un principio fondante per costruire tecnologie che generano benessere, equità e fiducia.

Cultura digitale come stile di vita

Per Angela Petraglia, cultura digitale significa generare valore che porta valore. È un viaggio fatto di confronto, formazione, ascolto e apertura. Significa costruire relazioni autentiche, riscoprire sé stessi attraverso gli altri e utilizzare la tecnologia per avvicinare le persone. È uno stile di vita che unisce dinamismo e riflessione, sorriso e consapevolezza, passione e responsabilità.

Un grazie speciale ad Angela per aver condiviso la sua visione, e a tutti coloro che continuano a coltivare cultura digitale ogni giorno.

CARRELLATA DIGITALE

Google I/O 2025: Gemini al centro dell’ecosistema Android e oltre

Durante il Google I/O 2025, l’azienda ha annunciato una profonda integrazione dell’assistente Gemini in Android, Google Workspace, Ricerca e persino nei wearable. Con i nuovi modelli Gemini 2.5 Pro e Flash, più rapidi e ottimizzati, l’AI diventa il cuore pulsante dei servizi Google. Grande novità anche AI Mode, l’interfaccia conversazionale che rivoluziona la ricerca su Google con risposte sintetiche e personalizzate. Non manca lo sguardo al futuro con Android XR, piattaforma sviluppata con Samsung per la realtà estesa, e strumenti avanzati per creator come Imagen 4, Veo 3 e Project Astra, capaci di generare immagini e video in tempo reale da semplici prompt testuali.

Microsoft trasforma Windows in una piattaforma AI-first

Con Windows AI Foundry, Microsoft inaugura una nuova era per il suo sistema operativo, integrando strumenti dedicati allo sviluppo di applicazioni AI. In collaborazione con AMD, Intel, Nvidia e Qualcomm, la piattaforma supporterà modelli locali direttamente su Windows. Il tutto è reso possibile grazie al Model Context Protocol (MCP), standard proposto da Anthropic, che permette ai modelli di interagire in sicurezza con il sistema operativo. File, terminali, WSL e altre risorse diventano così accessibili all’intelligenza artificiale, aprendo nuovi scenari per gli sviluppatori e per l’automazione su PC.

OpenAI Codex: l’agente AI che scrive codice da solo

Codex è il primo agente AI completo di OpenAI dedicato agli sviluppatori. Integrato in ChatGPT, questo strumento può leggere repository, comprendere richieste in linguaggio naturale, generare codice, effettuare test e correzioni automatiche in pochi minuti. Il tutto avviene in ambienti cloud sicuri, pensati per semplificare lo sviluppo software. Basato sul nuovo modello codex-1, Codex è attualmente disponibile per gli utenti Pro, Team ed Enterprise, con rollout in arrivo anche per gli utenti Plus ed Edu. Un passo importante verso l’automazione intelligente della programmazione.

Apple apre l’AI agli sviluppatori con Apple Intelligence SDK

In vista del WWDC 2025, Apple ha annunciato un’importante novità: gli sviluppatori di terze parti potranno presto accedere ai modelli AI proprietari grazie a un nuovo SDK. In una prima fase, saranno disponibili solo i modelli “lightweight”, ottimizzati per girare localmente su iPhone, iPad e Mac, garantendo privacy e performance elevate. L’accesso ai modelli cloud-based sarà attivato successivamente. Questa apertura rappresenta una svolta strategica per Cupertino, che mira a costruire un ecosistema AI competitivo rispetto a Google, OpenAI e Microsoft.

Per questa settimana è tutto. Vi aspettiamo il Sabato alle 15 su Radio RCS75, sul nostro canale telegram Cultura Digitale, sul nostro canale Instagram “culturadigitale.live” e sulle maggiori piattaforme podcast.

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Redazione

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AP

Angela Petraglia

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